Giuseppe Pitrè

Medico e scrittore nato a Palermo il 21 dicembre 1841 è il fondatore della demopsicologia, della scienza che studia le tradizioni, la cultura, del popolo; il folklorista considerato il Maestro, così lo definisce Alberto Favara

La sua Biblioteca delle tradizioni popolari, in 25 volumi rappresenta una straordinaria raccolta di materiali, una approfondita ricerca degli usi e costumi del popolo, un grande archivio della memoria.

Due volumi "La raccolta amplissima di canti popolari" , sono dedicati a circa 1000 canti siciliani comunissimi in tutta l’isola così distinti: Canzuni, (rispetti) Ciuri (stornelli) Canti carnascialeschi, Ninna nanne, li Storii, le Orazioni, le leggende sacre e profane, le Arie, li Jocura, i giochi fanciulleschi, li Nnimini, gli indovinelli, i contrasti ecc… , li Parti.

L’eminente studioso, fondò il Museo Etnografico che contiene oltre a svariati interessanti reperti del mondo popolare siciliano, anche una raccolta degli strumenti musicali siciliani più comuni.

   Informazioni tratte da: la musica del sole by Sara Cappello